
(2010) Lovely lady
Tracklist:
1. Just A Call
2. Shopgirl
3. Suze K
4. Shopgirl
5. Goldfinger
6. Little Student
7. Night Jersey
8. Always Un The Doghouse
9. Sisters Are Better
10. Gay Bar
11. Mess Around
12. Don't Shit On My Rainbow
Betzy è una storia nata lontano dall'Italia, nella terra delle opportunità detta America, precisamente a New York. La mecca degli artisti, culla di mestieri e culture per tutti i generi sociali e punto di arrivo internazionale, ma per certa gente la grande mela può essere troppo grande, o troppo piccola, come per Fabio Cussigh che per proseguire il suo progetto musicale ha deciso di ri-emigrare a Torino, dove ha intrapreso la collaborazione artistica con Ru Catania.
I due musicisti che in multi-tasking animano la creatura Betzy si sono ispirati al protagonista bizzarro di un film che non ha nemmeno un voto su Rotten Tomatoes, dandogli una forma acida e contorta decisamente accativante. Il tutto è sfociato nel primo disco Romancing The Bones, un lavoro intelligente e azzeccato di pop, blues ed elettronica, con una copertina vagamente ispirata a Electric Ladyland di Jimi Hendrix.
Le canzoni scorrono veloci che per il gusto intrinseco rimangono immediatamente impresse nella memoria. A partire dalla prima Just A Call, un brano geniale per cui si dovrebbe creare apposta un film per usarla come colonna sonora: gli umori del fuzz, le chitarre acustiche, il groove di basso e tanta, tanta passione per Beck. Il sapore del Bugo americano è omnipresente in praticamente tutto il disco, anche se ogni canzone descrive una storia dalle caratteristiche e dai contorni sempre diversi: dal rock & roll alla White Stripes di Shopgirl e Sisters Are Better al twee-pop di Suze K e Always In The Dog House, dai cori goliardici di Gay Bar ai blues sfiaccati e Waitsiani di Goldfinger e Night Jersey. Il finale fischiettato di Don't Shit On My Rainbow rappresenta la summa stilistica di un gruppo fresco e sfacciato, agile e prismatico, che chiude il sipario sulle strade piene di ubriachi di Romancing The Bone.
Betzy è da poco sulla scena ma è già partito in quarta, adesso con le giuste dosi di impegno e culo rischia di diventare qualcosa di eccellente per l'Italia.
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