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Intervista con gli SCHONWALD
 

Gli Schonwald, un gruppo davvero underground. Ma da conoscere assolutamente, da vivere e sperimentare ad un concerto, da farci due chiacchiere di fronte ad un bicchiere o dopo un loro live, da ammirare per le loro molteplici avventure musicali . Gli Schonwald parlano un pò di sè per i lettori di HateTv.

Ciao Ale, ciao Luca, innanzitutto vi ringrazio per la disponibilità. Parliamo di Schonwald. Quando nasce il progetto?
Luca: L'idea nasce nella primavera del 2007 e viene dalla necessità di realizzare canzoni che facessero emergere il nostro lato più sperimentale e scuro con mezzi estremamente primitivo-elettronici.

Come nascono le canzoni degli Schonwald, come funziona il meccanismo di creazione della canzone?
Luca: Di partenza parto da solo su tutte le basi di drum machine e di synth e linea di chitarra,  sucessivamente subentra Alessandra con linea di basso ed infine a canzone strutturata aggiunge la melodia  della voce, è lei che scrive anche le liriche.

Tra l'altro voi state insieme. La cosa rende tutto più entusiasmante, oppure vi capita anche di bisticciare?
Ale: Si stiamo insieme da tanti anni, ed è di sicuro bellissimo condividere insieme l'esperienza musicale in coppia, anche perchè Luca quando l'ho incontrato non suonava e mi sento leggermente responsabile nell'averlo coinvolto nell'avventura musicale all'inizio con Pitch quindi ora la sua sua rivalsa nell'avermi coinvolto in Schonwald!

I testi delle canzoni? Cosa vi ispira?
Ale: Scrivo io i testi, non prima di aver l'ok definitivo di Luca pero'!
Luca: Ascoltiamo tantissima musica e tante sono le sonorità che ci ispirano....Suicide, Sonic Youth, My bloody Valentine, The Jesus and Mary Chain, Portishead.

Avendo seguito su internet le date dei vostri concerti, una cosa evidente è questa tendenza che avete verso mete a nord dell'italia, come per esempio Germania, Lussemburgo, etc... cosa vi spinge verso quelle zone? Siete mai stati in qualche festival con la effe maiuscola?
Luca: Cantare in inglese ci ha dato la possibilità di allargare i limiti nazionali portandoci oltralpe, in un anno abbiamo fatto 4 tour in Francia, Germania, Svizzera, Lussemburgo ed Inghilterra, queste esperienze ci hanno dato tantissimo sia a livello musicale che a livello personale, il pubblico è preparato anche a gruppi sconosciuti, è molto diverso qui in Italia. Non siamo mai stati spettatori a grandi festival europei, ci siamo limitati ad un Heineken di qualche anno fa. Sinceramente i grandi palchi non fanno per noi, preferiamo piccole situazioni da club dove si ha un contatto diretto maggiore con chi ti sta ascoltando e si crea una bella atmosfera.

Torniamo in madrepatria. Cosa vi delude e cosa vi esalta della scena musicale italiana?
Ale: E' uno zibaldone dove si può trovare di tutto e di più.
Luca: Non ci delude e non ci esalta nulla, perchè ascoltiamo solo quello che ci interessa e troviamo stimolante, di sicuro in Italia ci sono alcune bands che valgono molto e a volte capita si raccolga meno di quanto si meriti. Sempre tra le bands nostrane che apprezziamo maggiormente ci sono Giardini di Mirò, Julie's Haircut, The Perris, Magpie, Luminal.

La cosa più strana, il vostro concerto più bizzarro?
Ale: La cosa più particolare che ci è capitata, suonando però come Pitch, è stata suonare in un palco nel centro storico di un piccolo paesino della provincia di Caserta, con mangiafuoco e saltimbanchi che ci facevano da coreografia, meraviglioso!

Per chi non vi conosce, volete dirmi qualche parola un pò sui vostri progetti paralleli?
Ale: Per quello che mi riguarda, oltre a Schonwald, suono e canto nei Pitch e nel nuovo progetto formato insieme a Corrado Nuccini ed Emanuele Reverberi, dei Giardini di Mirò, chiamato Vessel. Con Vessel abbiamo appena registrato un Ep che sarà pubblicato a breve, abbiamo già iniziato una serie di concerti live in giro per l'Italia. Mentre per quanto riguarda Pitch stiamo per entrare in studio di registrazione per realizzare il nostro 4° album, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno.

Quindi, per Schonwald un nuovo album in progetto, o un tour?
Luca: No per Schonwald ora riposo! Abbiamo appena terminato la promozione di Amplified Nature con un tour davvero lungo ed impegnativo, ma ricco di moltissime soddisfazioni, ora mi concentro insieme ad Ale al nuovo album di Pitch visto che ne faccio parte come chitarrista.

Ci avviciniamo alla fine ragazzi. Gli Schonwald odiano la televisione? Attenti a cosa rispondete!
Luca: Non guardiamo molto la tv, a parte qualche programma di cucina nella tv satellitare, siamo cuochi provetti!

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