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OGUN FERRAILLE - Finalmente ti ho ucciso Batman
 

(2009) Morone Records

Tracklist
:
1. (The Night I Killed The) Bat Man
2. Lead Coating
3. Screamin' Disease
4. Orbital Listener
5. Mike Fink
6. Last Winter
7. Black L Colour
8. Good Ol' People
9. Ticonderoga
10. Mr.M (part I & II)
11. Unkle


Con tutto l'impegno, tutta la fantasia, tutta la voglia di immedesimazione e tutto lo spirito goliardico che uno ci può mettere, riuscire a trovare un titolo peggiore per il disco degli Ogun Ferraille è veramente arduo.

Eppure il disco parte bene con un brano rock frenetico che racconta di un omicidio che può sembrare una barzelletta ma anche una tragica verità. E da li piovono altre storie. Screamin' Disease, ad esempio, è forse la migliore del lotto ed è spiritualmente affine alle mosse di Fine Before You Came e Settlefish e possiede sia l'incedere adatto a rapire le orecchie sia un buon finale lasciato alla deriva psichedelica. Ma è un fuoco di paglia.

Rispetto al passato, i ragazzi cosentini, abbandonano sensibilmente la scia dei vari Marlene Kuntz-Giardini di Mirò per assestarsi su di un rock tout court (Pearl Jam, Afterhours) o vagamente psichedelico (Verdena). Che non è esattamente un tentativo di fuga verso il nuovo.

Nel prosieguo del disco  l'attenzione si perde in un velo di aurea mediocrità e in un rock italiota che dice poco mentre gli unici sussulti sono provocati dai pezzi più tirati come la prima traccia, Ticonderoga, la brevissima Mr. M. o l'ultima trepidante ghost track.

La produzione, che ha il tocco di Fabio Magistrali, suona molto live ed alza il livello medio di tutto il suonato, che in alcuni tratti è ingenuo e trascurabile (Lead Coating, Black L Colour).

Assegnare un colore al disco di Ogun Ferraille è difficile ma sicuramente si tratta di un colore pallido e opaco: le buone potenzialità espresse su My Own Drama (2007) infatti vengono confermate ma rimangono tali senza tramutarsi mai. Finalmente ti ho ucciso Batman è un disco che non esplode, non stupisce, non ammalia, non graffia.

Il rock è bello ma non sempre da strapparsi i capelli.

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