
(2009) fratto9 underthesky / Lizard
Tracklist:
1.Terminali (Source)
2.Discentro
3.Ballrooms (Vivify)
4.Bottom Sea Engines
5.Flying Home
6.Terminali (Destination)
Nel quartetto napoletano l'espressione della forma in tutte le sue sfaccettature prende vita fino al compimento della personale esperienza sonora.
Esperienza che attinge suggerimenti da strutture corpose e studiate, e improvvisazioni ora roboranti ora minimali, sempre al confine tra l'acustico meno elaborato e l'elettronica più sosfisticata.
Difficile o quasi impossibile riuscire a dedicarsi ad un brano alla volta e cercare di "interpretarlo"... quello degli ILLACHIME è un viaggio complesso fatto di molteplici elementi che compongono piano piano un articolato filare musicale. Apparentemente confuso, ma perfettamente congenianto per realizzare i manufatti per il quale è stato progettato e costruito, I'm Normal, My Heart Still Works è poprio paragonabile a questo: una complesso macchinario del passato, sempre attuale che ancora oggi funziona e lo farà (o meglio lo farebbe) per sempre. Ma a chi non è esperto, un oggetto così complesso con all'interno centinaia di fili può solo affascinare, oppure spaventare (o addirittura entrambe le cose), ma è certo che nel momento in cui vediamo il prodotto finito e realizzato rimaniamo stupiti e rapiti dalla maestria di chi lo usa, e ripensiamo alla genialità di chi ha potuto progettare e costruire uno strumento così sofisticato.
Ad arricchire il pregiato macchinario tanti "plug in" noti e importanti: Agostino Mennella (Terminali (Destination) e Flying Home), Carlo Di Gennaro (Ballrooms), Dario Sanfilippo (Terminali (Source)), Rossella Cangini e Mark Stewart (Discentro), e Salvatore Bonafede (il piano di Bottom Sea Engines). Un lavoro fine, elegante a cavallo tra passato e futuro.
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