Earthquake Island, l’isola dei terremoti. Il nome che ha scelto Emiliano Ruggiero quando ha cominciato a produrre musica a Tokyo. Lui vive là, nella città del dualismo, delle luci e del buio, della tecnologia e della spiritualità, dei rumori e del silenzio. Il Giappone è una terra meravigliosa e affascinante, e difficilmente non si prova una stretta al cuore una volta ritornati in Europa. Nel mio viaggio a Tokyo ho incontrato Emiliano che mi ha accompagnata per le strade meno turistiche, mi ha fatto assaggiare i dolcetti a forma di pesce, mi ha consigliato un locale arredato di tende e candele, mi ha mostrato i negozi pazzi e il karaoke più carino della città.

Abbiamo anche trovato il tempo di fare due chiacchiere sul suo nuovo disco, un tributo a Tokyo. Girato dopo mille peripezie sul tetto di un centro commerciale, con il suo iPhone dopo che la mia Canon ha deciso bene di spegnersi, questa è solo una piccola pillola di quello che è l’isola più bella del mondo.